Molte volte, uscendo e guardandomi in giro, mi sono chiesta perché, nel mondo Occidentale, le donne abbiano abdicato al potere della bellezza e della femminilità.
Perché le donne moderne si sentono a proprio agio ad uscire di casa struccate, in abiti comodi e informi, con sneakers indossate dappertutto, gonne scomparse dal guardaroba, e spesso in uno stile gender-neutral?
Avvicinandomi alla cultura ucraina, la mia aspirazione alla bellezza non ha fatto altro che acuirsi e rinnovare, come un seme che ha trovato un ambiente favorevole, e sono giunta ad alcune riflessioni che desidero condividere con le lettrici.
La bellezza è potere. La femminilità è potere. Una bella donna è come una Musa ispiratrice che spinge l'uomo a muovere montagne, raggiungere un obiettivo e passare all'obbiettivo successivo, a crescere e a creare un ambiente sempre più ricco e confortevole, e tutto questo per lei e per il clan che lei gli darà.
Perché rinunciare a questo potere occulto? Perché essere delle sciattone, quando si può essere la forza occulta che muove il mondo? Perché rinunciare ad essere regine, per diventare un essere amorfo privo di femminilità?
Un uomo che vive in un Paese pieno di belle donne è un uomo che andrà orgoglioso della propria stirpe e che combatterà per esso.
Ogni volta che sento una donna slava dire che gli uomini slavi sono brutti, io rispondo:<<E allora da dove proviene la vostra bellezza?>>. Gli uomini reagiscono esaltandosi, acquisiscono consapevolezza di avere geni di valore e di riuscire a guadagnare abbastanza per far sì che le loro donne vadano in giro vestite bene e ben truccate. La bellezza delle donne, in un certo senso, è lo specchio della gloria e delle capacità degli uomini.
Le donne sono come la terra, personificano la nazione, e l'uomo diventa patriottico e leale quando ama la sua terra.
Per le donne italiane essere belle dovrebbe diventare una vera e propria missione morale. Gli uomini torneranno più leali verso la Patria, la nazione e la stirpe, ma anche verso la propria moglie. Non guarderebbero piu all'estero, sarebbero fieri di ciò che sono.
Invece cosa comunica al mondo una donna trasandata?
Ecco un esempio concreto: qualche giorno fa ho conosciuto una donna italiana sposata con uomo dell'Est come il mio (di un altro Paese non troppo distante). Questa donna, però, al contrario mio, va in giro vestita in maniera molto trascurata. Indossa solo colori spenti e cupi, come il nero e il grigio, e, al posto di un bel cappotto o di una bel giubbino, indossa un maglione sformato pieno di pelucchi.
Lei è l'immagine della resa, della donna rassegnata o semplicemente impigrita, che ha smesso di lottare e che ha abdicato al suo ruolo di Musa ispiratrice. Probabilmente si percepisce come una donna intellettuale e non frivola, moralmente superiore a queste idee superficiali come la bellezza e l'estetica, ma una donna davvero colta non può ignorare il potere della bellezza e del fascino femminile. Una donna colta non può non sapere che la bellezza è un valore (morale e monetario).
Sinceramente mi sono anche chiesta quale immagine lei e quelle come lei mandino al mondo del nostro Paese adottivo (oltre che dell'Italia): l'immagine di un Paese che trascura le proprie donne, che le manda in giro come delle reiette con indosso una maglia con pelucchi, o semplicemente un Paese di donne pigre?
Attenzione, non occorre spendere moltissimi soldi per essere belle, viviamo in un'epoca in cui basta fare un click su Temu per ricevere abbigliamento nuovo di zecca a prezzi allettanti, basta fare un click di Klarna per dilazionare il pagamento, basta fare un click su Vinted per rivendere o acquistare un capo elegante che servirà solo poche volte,.ms che ci consente di non presentarci ad eventi sociali sempre con indosso lo stesso vestito. Perché non approfittarne? Perché capitolare così, e trincerarsi dietro un maglione con pelucchi e un jeans nero?
DA BELLA DONNA A MUSA PATRIOTTICA
Aggiungerei che esiste un codice di abbigliamento specifico che non solo ci fa apparire belle, ma comunica anche a quale club (o clan) apparteniamo. Nel 2026, indossare orecchini o una collana a forma di croce indica che siamo parte del club dei conservatori cristiani, che credono nella famiglia tradizionale e nell'ordine naturale, tanto che si parla di stile Maga, sebbene tale espressione sia limitato più che altro agli Stati Uniti.
Ci sono poi gli abiti fiorati da milkmaid, che suggeriscono un'adesione al movimento tradwife e al ritorno ai ruoli di genere tradizionali. Spesso gli abiti sono accompagnati a capelli lunghi leggermente mossi e una lieve abbronzatura che suggerisce la possibilità di trascorrere ore all'aperto, anziché chiuse in un ufficio o in un ristorante, a massacrarsi di lavoro.
La moglie di un uomo dell'Est, poi, può inserire nel proprio guardaroba elementi etnici che rimandano simbolicamente al Paese del marito. La vyshivanka o ricami etnici/bohémien, come fiori e ricami, impreziosiscono il look ed elevano al grado di Musa patriottica.
Cosa scatta nella testa di un uomo quando vede la propria ragazza, soprattutto se straniera, indossare elementi decorativi tipici del suo Paese?
La prima reazione è quella di sentirsi validato non solo come individuo e uomo, ma anche come parte di una nazione affascinante e ammirata. Scatta quindi un sentimento di doppia ammirazione e di stima ad un livello molto più profondo e devoto. A ciò si aggiunge un richiamo vagamente erotico, causato dalla commistione di tratti somatici esteri e abbigliamento del proprio Paese. È come se lui avesse "marchiato" (in senso buono) una donna di un altro popolo con la sua impronta culturale. Questo genera un senso di unione e validazione molto forte e aumenta il sentimento patriottico in lui.
Naturalmente il mio esempio riferito all'Est Europa è applicabile a qualsiasi cultura. Sono sicura che un giapponese apprezzerà vedere la moglie occidentale che indossa il kimono, un indiano apprezzerà la moglie che indossa un sari, e così via.
Ciò avviene perché un uomo, con questo gesto, sente di aver vinto. Ha attirato una donna non solo verso di sé, ma anche verso le proprie radici. D'altra parte il potere riproduttivo lo hanno le donne, e le custodi della memoria collettiva, coloro che educano i figli e tramandano le tradizioni, sono le donne. Ed è la donna che sceglie a chi regalare questo potere.
Non è un caso che uno dei libri più importanti del folklore norreno, quello in cui erano racchiuse la cosmogonia, l'apocalisse e tutto ciò che vi era nel mezzo secondo la mitologia norrena, si intitolasse "L'Edda Antica", ossia "i racconti della Trisavola".
Dunque perché andarsene in giro trascurate e perdere questo potere ispiratore?
IN CHE MODO LA BELLEZZA MUOVE IL MONDO
<< Tutto ciò che facciamo, che creiamo, che plasmiamo, lo facciamo per voi, donne, affinché ci guardiate con ammirazione. >> Questa è, in estrema sintesi, la risposta più appropriata che sarebbe un vero uomo ucraino.
Vi è una connessione molto profonda fra terra, natura, fertilità, nazione e bellezza. La bellezza salverà il mondo.
Come scrisse Dostoevskij, la bellezza è così capace di ispirare, che alla fine sarà proprio lei a far uscire l'uomo dal suo bozzolo di individualismo per spingerlo verso più alti traguardi. In fondo la bellezza è uno dei doni più belli regalati a noi dal Divino. Non siamo nati in un mondo brutto, non siamo nati in un mondo fatto di ammoniaca e tempeste di acido solforico. Siamo nati in un mondo pieno di colori e di bellezza.
Rinunciare alla bellezza non è un premio né una liberazione, è una condanna. Essere trasandate non significa essere più intelligenti delle altre donne, significa abdicare ad essere il "gioiello della corona". Significa non omaggiare più la stirpe, non voler più attrarre guerrieri, non essere più muse e zarine, ma semplici sguattere di un sistema senza identità.
Ogni donna dovrebbe trovare il suo modo di essere bella e di ispirare devozione negli uomini, nessuna donna dovrebbe essere privata di questo privilegio.
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