Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta guerra in Ucraina

Margherita under the bombs: when your love is an Ukrainian soldier

  "So your boyfriend is Ukrainian too? What made you fall in love with him?" I ask my friend over the phone. Margherita is a 27-year-old Italian woman, and, just like me, she fell in love with a Ukrainian man. But fate was crueler with her: to meet her love during wartime, Margherita must travel alone for more than 1,800 km, through Italy and several other countries. On the bus, she can chat with few other passengers: almost all of them are women. Almost all of them are Ukrainian. Men cannot leave Ukraine and no foreigner visits Ukraine now, except the husbands of some Ukrainian middle aged lady. They are surprised to meet a civilian Italian woman on the bus, a young woman who undertakes that uncomfortable and perilous journey several times a year "only" to meet her beloved guy.  It's truly unusual - and romantic - to meet a Western girl who ventures into the depths of a war for love. Some Ukrainian women think she's simply a fool, while others study her wit...

Perché non si parla mai delle donne occidentali sposate con uomini dell'est

Vi siete mai chiesti perché si sente sempre parlare di donne dell'est che stanno insieme a uomini occidentali, ma mai di coppie al contrario, dove lui è dell'est e lei di un Paese occidentale? Molte persone, in effetti, sono arrivate persino a domandarsi se questo tipo di coppia esista davvero, dato che è così poco discusso da sembrare più rara di un unicorno.  Eppure esistiamo, e, negli anni, ho trovato diversi esempi di coppie così composte: coppie dimenticate, relegate nell'invisibilità. Non a caso, però: c'è una scelta pensata dietro, uno schema.  Semplicemente la narrativa occidentale ha deciso volutamente di ometterle e di fingere che non esistano.  Benché sia vero che è molto più frequente il matrimonio fra una donna slava e un uomo occidentale, coppie al contrario esistono eccome, ma non trovano spazio nei media e nei racconti propagandistici. Perché sì, il punto è proprio questo: anche noi occidentali ricorriamo alla propaganda nei confronti dei popoli non occi...

Gli occidentali dovrebbero arruolarsi per combattere in Ucraina?

  La questione mi è venuta in mente in seguito al commento di un lettore che mi ha chiesto se io sia pagata dal governo russo o ucraino per trovare nuovi stronzi da mandare a combattere in Donbas. Ovviamente no, non sono pagata da nessuno dei due, non recluto personale militare e, a dirla tutta, sul mio blog ho sempre cercato di evitare di parlare della guerra.  Questo perché il blog è nato prima che la guerra fra Russia e Ucraina avesse inizio, e aveva uno scopo completamente diverso. Lo scopo del blog era far conoscere la mentalità del ragazzi slavi/dell'est alle italiane, dato che in Italia, in genere, si parla solo di donne dell'est. Inoltre alcuni aspetti della cultura russa e Ucraina erano interessanti ed era carino far conoscere un po' di Paesi dell'est al pubblico italiano, dalla prospettiva di una donna italiana.  Devo dire che diverse ragazze italiane che stavano studiando o lavorando in Russia o che avevano conosciuto un ragazzo ucraino qui da noi in Italia m...

Britannici più poveri degli italiani!

   Come anticipato dal titolo, nel corso degli ultimi anni il Regno Unito ha sorpassato - e di molto - l'Italia nel numero di cittadini poveri. La povertà nel Regno Unito è cresciuta esponenzialmente, a causa di una serie di motivi, non in ultimo la Brexit, raggiungendo un livello record del 21% di abitanti britannici poveri. A pagarla più amaramente sono i bambini: in questo caso un bambino britannico su 5 vive nell'indigenza, una percentuale che  praticamente rigetta il Regno Unito indietro nel tempo di almeno un secolo. A peggiorare il quadro è la ricomparsa di malattie legate alla denutrizione, di antica memoria vittoriana, come il rachitismo e lo scorbuto. Nel Regno Unito, infatti, nel corso del 2024-2025 è cresciuto il numero di ricoveri ospedalieri per trattare bambini affetti da queste gravi malattie, che erano state debellate decenni or sono e che si pensava appartenessero al passato.  Le cause di tale scempio sono molteplici e, a dirla tutta, riguardano un ...

Zelensky apre alla possibilità per i ragazzi fino a 23 anni di uscire

 La popolarità di Zelensky, un mesetto fa, era andata parzialmente a farsi benedire, dopo alcuni scandali legati alla corruzione nel parlamento ucraino, i quali a loro volta hanno dato adito a proteste di massa nella capitale Kiev.  Dedicai all'argomento un intero post, sentendomi, in quel momento, abbastanza contrariata dal presidente ucraino. Tuttavia, quasi come se volesse riacquisire un po' della pregressa popolarità, il parlamento ucraino ha di recente passato una legge secondo la quale i ragazzi ucraini con un'età compresa fra i 19 e i 23 anni possono finalmente lasciare il Paese.  Sono molto contenta per loro. Immaginate di essere un ragazzo di 17-18 anni che si ritrova accidentalmente a vivere in un Paese in guerra, guerra incominciata per motivi decisi da altri, quando voi nemmeno potevate votare o lasciare il Paese in quanto minorenni.  Poi il Paese piomba in una delle guerre più tremende dell'ultimo secolo, e voi vi ritrovate prigionieri in questo disastro...

Cittadinanza per "valori tradizionali condivisi"? Il caso russo e il futuro dei bianchi

  Al secondo anno di guerra, che pare volgerà presto nel terzo anno di guerra, la Russia se ne è uscita con un'azione che ha lasciato di stucco molte persone: a metà Agosto 2024 ha annunciato che accoglierà chiunque farà domanda di trasferimento in Russia sulla base di valori tradizionali condivisi  e fuga dal decadente Occidente che ha ormai smarrito le proprie radici e volge ad essere un nuovo Brasile multirazziale e senza identità nazionale.  Putin, dunque, accoglierà in Russia principalmente single e famiglie occidentali che vogliono vivere in un Paese BIANCO e TRADIZIONALE. Ad essi non concederà subito la cittadinanza russa. bensì un visto di 3 anni, alla scadenza dei quali i soggetti coinvolti dovranno sostenere lo stesso l'esame di lingua russa. << Tuttavia - fa notare un membro della Rada russa - tre anni sono molti per imparare il russo stando in loco. >> Il che in effetti è vero. MOSSA GENIALE CHE POTREMMO IMITARE, MA SORGONO ALCUNE DOMANDE La mossa,...

Vedove di guerra

La guerra va avanti. Mentre le truppe russe martoriano la città di Kharkiv, in Ucraina cresce il numero delle vittime militari e civili. Fa male vedere, nelle interviste per strada, ragazze e donne russe, di Mosca in particolare, andare in giro come nulla fosse, ben vestite, sprezzanti, arroganti. <<Le sanzioni non ci fanno niente, guarda come siamo vestite bene! I vestiti arrivano ancora dalla Cina! >> Ha detto una ragazza russa durante una di queste interviste, postata poi su Youtube. In maniera sociopatica , queste donne sembrano non comprendere il dolore che il loro Paese infligge intorno al mondo, in particolare presso i loro vicini ucraini. Sono sicura che anche moltissime donne russe stanno soffrendo la perdita di mariti, fratelli e figli; eppure, nella Mosca "in", girano queste marchettare sociopatiche, totalmente prive di empatia.  Ma, nel Paese colpito dalla disgrazia putiniana, il numero di vedove di guerra cresce. Online il loro dolore viene offuscato ...