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Differenze di età estreme nella Russia degli oligarchi 😱

L'illusione dell'eterna giovinezza: gli age gap estremi in Russia tra status symbol e pragmatismo Bentornati sul mio blog! Dopo una lunga pausa estiva, oggi ripartiamo con un argomento che nei giorni scorsi ha letteralmente infiammato i social russi: gli age gap estremi. Parliamo di quelle differenze d'età vertiginose che, oggi più che mai, sembrano essere il vero status symbol tra i ricchi oligarchi russi e le loro giovanissime consorti. La scintilla che ha riacceso il dibattito è scoccata pochissimi giorni fa, lasciando l'opinione pubblica piuttosto perplessa: il facoltoso investitore di Čeljabinsk, Ilya Mitelman (50 anni), ha infatti annunciato l'imminente matrimonio con la nuova reginetta di bellezza Valentina Alekseeva , fresca del titolo di Miss Russia 2024 e Miss BRICS. La ragazza ha appena 20 anni: tra i due ci sono esattamente tre decenni di scarto. D'altronde, Mitelman è un noto playboy con un debole dichiarato per le modelle e le stelle dello spet...

"Voglio fare la mantenuta": la frase tabù e riflessioni varie.

Qualche giorno fa, mentre navigavo sul forum russo WomanRu , mi sono imbattuta in una discussione che mi ha fatto riflettere. L’autrice raccontava di avere 29 anni e di lavorare ancora come promoter e volantinista. Nonostante i titoli di studio, il mercato del lavoro russo non le aveva offerto nulla di meglio di quell'impiego . Un giorno, però, mentre distribuiva volantini al freddo, ha notato una scena che l'ha turbata: una splendida ragazza con un cappotto rosso e folti capelli castani camminava verso un giovane che la aspettava con un enorme bouquet di fiori. Lui le ha aperto la portiera dell'auto, l'ha fatta salire e sono ripartiti insieme.  In quel preciso istante, il cervello dell’autrice è letteralmente esploso d’invidia. Mentre lei sgobbava in un lavoro precario e frustrante, la sua mente ha partorito un pensiero tanto spontaneo quanto tabù: quanto sarebbe bello avere un uomo che ti mantiene? Un uomo che ti passa a prendere con la sua automobile, che ti regala f...

Epidemia di single in Polonia! I livelli sono allarmanti!

Polonia:  tra culle vuote e single cronici Polonia, terra di valori tradizionali, famiglie numerose, cattolicesimo e donne votate al focolare... O forse no? Questa è l’immagine da cartolina che molti stranieri hanno in testa quando si sente parlare di Polonia e di ragazze polacche, ma la realtà dei dati racconta una storia completamente diversa. Dopo aver analizzato l'epidemia di single che sta scuotendo la Russia , è tempo di guardare alla cattolicissima Polonia. Il fenomeno qui è analogo, ma con un’aggravante: la Polonia ha una base demografica molto più piccola del colosso russo, il che rende il colpo ancora più duro. Un inverno demografico senza precedenti L’inverno demografico polacco non è una statistica da talk show; è un mix esplosivo di solitudine e desertificazione umana che sta svuotando i centri abitati di campagna. Si stima che, solo nelle zone rurali, vi siano circa 500.000 immobili vuoti o fatiscenti e che migliaia di villaggi siano ormai popolati solo ed esclusivame...

Il Grande Rifiuto: perché tornare a fare le mamme e le mogli è una forma di protesta saggia e necessaria.

Il Grande Rifiuto: Perché il ritorno al focolare è l'ultimo sciopero contro lo Stato Precario. Per decenni, i governi occidentali, abbracciando il femminismo, hanno venduto alle donne un’illusione confezionata con cura: l’accesso al mercato del lavoro sarebbe stato la loro chiave d’oro per la libertà, l’autorealizzazione e la felicità. Per rendere accettabile questo nuovo paradigma a donne che, fino ad allora, avevano ricevuto un'educazione domestica orientata alla famiglia, il nuovo "patto sociale" prevedeva garanzie precise: asili nido efficienti, tutele materne sotto varie forme e orari di lavoro compatibili con la vita familiare. Ricordate le domeniche a casa? Erano il simbolo di un tempo sottratto al profitto e restituito agli affetti. I negozi chiudevano alle 19:00 (che è già tardi) e la Domenica era un giorno di riposo da dedicare alla famiglia e, per chi era religioso, alla comunità cristiana e al Signore attraverso la partecipazione alla messa. Poi, a partire...

Il bluff della parità dei sessi: lo scaricabarile economico

  In Italia lo slogan della parità fra sessi sembra essere diventato da decenni la stampella psicologica che gli uomini medi usano per liberarsi dalla responsabilità di dover essere gli unici provider all'interno della famiglia. Un'unicità che richiede affidabilità e resistenza psicologica, e che, in passato, permetteva alle donne di essere libere dal doppio turno (lavoro in casa e fuori di casa). Spesso questa categoria di uomini (infantilizzata) si lava la coscienza con questa frase, che, ragazze, è una redflag  da non ignorare in fase di conoscenza reciproca :  <<Mi aspetto che anche mia moglie lavori, ma in cambio io l'aiuto in casa/condividiamo il lavoro domestico. >> Se state ridendo è perché, probabilmente, riconoscete già il bluff insito in affermazioni del genere. Sapete bene che spesso, una volta sposati, l'aiuto del marito italiano in casa si limita al minimo sindacale: caricare la lavastoviglie, buttare la spazzatura, oppure aprire il frigorifero...

Fuga dei giovani verso la campagna

Ecco un fenomeno post-pandemia di cui i media e i giornalisti prezzolati di sistema parlano poco o niente, ma che, tuttavia, è spia di un cambiamento molto più importante è profondo di quello che i governi vogliono farci vedere: la fuga dei giovani dalle città alle campagne. Un fenomeno che prende un nome ben preciso: neoruralismo. I NUMERI Va detto che il fenomeno del ritorno alla campagna non coinvolge la totalità dei giovani, ma rappresenta una corrente specifica in controtendenza rispetto al trend dominante. In altre parole, in un contesto che vede le città accrescere ancora di più la propria popolazione e le campagne spopolarsi, comincia ad intravedersi un sottoinsieme di persone che, invece, compiono la scelta opposta e vanno a vivere in aree rurali, abbandonando le città. Un fenomeno che si ripete ciclicamente di fronte a crisi economiche profonde, tanto da essere considerato una spia attendibile di crisi di sistema. L'esempio più lampante fu lo spopolamento delle città a fa...

L'importanza della bellezza

Molte volte, uscendo e guardandomi in giro, mi sono chiesta perché, nel mondo Occidentale, le donne abbiano abdicato al potere della bellezza e della femminilità. Perché le donne moderne si sentono a proprio agio ad uscire di casa struccate, in abiti comodi e informi, con sneakers indossate dappertutto, gonne scomparse dal guardaroba, e spesso in uno stile gender-neutral ?  Avvicinandomi alla cultura ucraina, la mia aspirazione alla bellezza non ha fatto altro che acuirsi e rinnovare, come un seme che ha trovato un ambiente favorevole, e sono giunta ad alcune riflessioni che desidero condividere con le lettrici.  La bellezza è potere. La femminilità è potere. Una bella donna è come una Musa ispiratrice che spinge l'uomo a muovere montagne, raggiungere un obiettivo e passare all'obbiettivo successivo, a crescere e a creare un ambiente sempre più ricco e confortevole, e tutto questo per lei e per il clan che lei gli darà.  Perché rinunciare a questo potere occulto? Perché e...