Poco fa leggevo un breve saggio su un sociologo di nome Furedi, e man mano che lo leggevo restavo sorpresa dal fatto che un italiano manifestasse un pensiero così poco italiano. Insomma, a pelle i conti non mi ridavano: nelle sue parole non riconoscevo il pensiero Occidentale e nemmeno quello italiano del Duemila. Ed ecco che, inevitabilmente, qualche riga più in là mi sono accorta che il mio sesto senso aveva fatto centro di nuovo: Furedi non è affatto un italiano, ma un ungherese. E allora ogni cosa è tornata a suo posto: ho riconosciuto al volo il pensiero orientale. Ma insomma, perché l'Occidente è depresso? Com'è possibile che negli Stati Uniti oggigiorno un numero così impressionante di bambini assuma antidepressivi e calmanti? Com'è possibile che così tanti italiani parlino di depressione ? Com'è possibile che quasi ogni fase della vita venga scandita da uno specifico tipo di depressione (depressione post-partum, fobia sociale, ansia sociale, bipolarismo, d...
L'Est Europa e le relazioni con uomini est europei raccontate da donne italiane. Consigli per coppie miste e altre riflessioni su sociologia, coppia, mascolinità, femminilità, attualità e politica.