Innanzitutto mi scuso con i miei lettori: avevo promesso loro che non avrei mai censurato i commenti al blog, ma stamattina mi sono trovata a doverlo fare, in quanto è sbucata fuori una persona molto maleducata che ha spammato molti commenti vuoti di contenuto (solo insulti, senza argomentazioni) e slogan razzisti non argomentati. Insomma, una persona ha sclerato in maniera molto ridicola e sono dovuta intervenire. Purtroppo le persone che agiscono di solo impulso, senza usare il cervello, sono pericolose e rovinano le discussioni. Ad ogni modo cercherò di limitare la censura il più possibile. Ma adesso torniamo a noi. Ho intervistato due persone. Un uomo di Kiev di nome Petro, il quale è ucraino ma ha anche origini moldave, e una donna russa di Samara. L'intervista più interessante è stata quella a Petro, che fa eco in un certo senso a quella della donna russa. ESSERE UN UOMO DELL'EST È DURA La prima a parlare è la russa Tatyana, la quale mi dice di aver lasciato suo marit...
L'Est Europa e le relazioni con uomini est europei raccontate da donne italiane. Consigli per coppie miste e altre riflessioni su sociologia, coppia, mascolinità, femminilità, attualità e politica.