L'anno 2021 volge al termine, ammetto che è trascorso molto rapidamente, ma che nella sua fase finale mi ha deluso: fondamentalmente è stato quasi un clone del 2020, anche se senza lockdown ufficiali. Cosa ci lascia questo secondo anno di pandemia, a livello storico e sociale? Tanto per cominciare, partiamo dal lavoro femminile. L'Istat afferma che, nel 2021, risultano occupate solo il 49.5% di tutte le donne italiane, contro un 64% degli uomini. Il problema è che molte donne italiane, venuta meno, a causa della pandemia, la rete di sostegno sociale rappresentata da nonni e scuola, ora stanno abbandonando il posto di lavoro per seguire meglio la famiglia. Si tratta di un salto indietro nel tempo, di una recessione, che non so quantificare in decenni, ma penso che, lentamente, si stia tornando ad una situazione di eguaglianza fra i sessi da anni Cinquanta, dalla quale, per altro, questo Paese ha sempre faticato ad uscire. C'è da dire che quello che sta succedendo col merca...
L'Est Europa e le relazioni con uomini est europei raccontate da donne italiane. Consigli per coppie miste e altre riflessioni su sociologia, coppia, mascolinità, femminilità, attualità e politica.