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Visualizzazione dei post con l'etichetta Russia

Difendere il futuro: anche la UE dovrebbe bannare il movimento "child-free"

Mentre il continente europeo e le società occidentali affrontano un inverno demografico senza precedenti, assistiamo in parallelo alla crescita di un movimento che promuove attivamente il rifiuto della genitorialità. Questa ideologia incoraggia le giovani coppie ad abbracciare lo stile di vita cosiddetto " DINK " (Double Income, No Kids: due stipendi, nessun figlio), trasformando una scelta personale in una bandiera sociale.  In questo scenario, la Russia di Putin – al netto di qualsiasi giudizio politico complessivo – ha avuto se non altro il merito di riconoscere la natura pericolosa di questa tendenza, bandendone la propaganda come una forma di estremismo ideologico che mina alla base la tenuta demografica delle nazioni. Una mossa che, a mio parere, l'Unione Europea dovrebbe incominciare a valutare seriamente. A volte anche un orologio rotto come Putin segna l'ora giusta.  Il punto nodale della questione è chiaro: Non si tratta solo di una scelta privata : rifiuta...

OnlyFans e racket post-sovietico: storia di due mondi al collasso

Sia online che offline, l’immaginario collettivo associa spesso le donne dell'Est Europa alla prostituzione, al racket e al mercato delle "mogli per corrispondenza", proseguendo un filone nato negli anni Novanta. Tuttavia, mi è impossibile ignorare un parallelo inquietante che emerge oggigiorno proprio nel cuore delle società occidentali. Un fenomeno che considero il sintomo lampante del declino economico e morale dell’Occidente:  l'adesione di massa a OnlyFans, celebrata dalla narrazione mainstream come un gesto di empowerment. In questo post voglio analizzare come, in entrambi i contesti, il collasso di un sistema socio-economico diventi il terreno fertile per chi intende mercificare il corpo femminile e guadagnare da esso. Vedremo come la crisi inflattiva attuale spinga sempre più donne occidentali a trasformare il proprio corpo in una commodity : una risorsa spendibile per garantirsi la sopravvivenza in un mercato del lavoro privo di garanzie. I parallelismi fra ...

Russi e russe sempre più single!

In Russia è impossibile trovare un uomo? Ecco quello che le donne russe non vi dicono. Avete presente il mito della Russia come "terra di donne bellissime e single in cerca di marito", che tanto eccita la fantasia di alcuni uomini? La propaganda russa ama alimentare il sogno che lì fuori ci sarebbe una marea di donne sole e disperate, perché gli uomini, soprattutto quelli validi e attraenti, scarseggiano. La colpa? Secondo la narrativa dominante, sarebbe tutta dello sbilanciamento demografico: tra guerre passate e alcolismo, i maschi "da marito" sarebbero merce rara per motivi puramente numerici, e tante donne russe dovrebbero affrontare una competizione estetica altissima per accaparrarne uno. Da qui il mito della Russia come pianeta di donne stupende.  Ma è davvero così? Spoiler: no. Ecco cosa NON vi dicono. Poster anti propaganda realizzato dal canale "Inkvisitzia". Dice: "Donne Russe - Le Più Belle Al Mondo!" Partiamo dai fatti: oggi in Russi...

Stretto di Hormuz e rischio di fame globale. Un piccolo manuale di sopravvivenza.

Le attuali Super Potenze globali Cari amici e care amiche, oggi affronterò un tema cupo. Non lo faccio per cedere al panico, ma per attivare in voi quella resilienza slava che, chi mi legge, probabilmente apprezza. Parlerò di cosa accadrebbe davvero in Italia e nel mondo se lo Stretto di Hormuz restasse chiuso a lungo.  Uno shock senza precedenti La chiusura di questo imbuto globale, attraverso cui transita il 20% del petrolio e il 30% del GNL mondiale, innescherebbe una crisi molto peggiore di quella del 2008. L'Italia importa dal Qatar il 50% del suo GNL: senza quel passaggio, i prezzi di benzina ed elettricità esploderebbero in poche ore. Le nostre riserve strategiche coprono 120 giorni, ossia quattro mesi: un cerotto su un'emorragia. Geopoliticamente siamo in una morsa: potremmo aumentare le importazioni di carburanti dall'Algeria, ma l'Algeria (via gasdotto TransMed) è politicamente vicina alla Russia, mentre gli USA sono diventati imprevedibili tanto quanto Mosca....

La parità punitiva: cos'è il peggior frutto del femminismo

La parità punitiva è la trappola nella quale sono cadute le donne moderne occidentali: esse hanno scambiato gli antichi privilegi tradizionali, come la precedenza, la cavalleria e il diritto al mantenimento da parte del marito, per un doppio carico di doveri, senza ricevere in cambio la felicità promessa. Molte donne moderne sono stanche, esaurite e, per ammissione stessa di diverse donne che ho intervistato, usano spesso calmanti, psicofarmaci o altri surrogati di ansiolitici, come antidolorifici e analgesici vari.  La parità punitiva si manifesta anzitutto dal portafoglio. Il trattamento del 50/50 non è un successo per le donne, bensì una vera e propria truffa. Le donne occidentali oggi devono pagare metà delle spese, ma questo è un affare d'oro solo per gli uomini. Le donne, infatti, devono competere sullo stesso piano maschile, pur avendo l'onere delle gravidanze, dell'allevamento dei figli e cali ciclici di energia una volta al mese. Per di più, tornate a casa dal lavo...