L'Est è il nuovo Ovest: perché la terra promessa per le italiane oggi è oltre l'Oder
| Vilnius, capitale della Lituania, una città High-tech, pulita e sicura |
Da un lato, queste nazioni sono diventate calamite per le professioniste ad alta specializzazione: se sei un’esperta di high-tech o informatica, troverai un mercato del lavoro dinamico che l'Italia può solo sognare. Le economie polacche e ceche crescono infatti a ritmi vertiginosi: la Polonia è praticamente la nuova locomotiva d'Europa, con un PIL che cresce del 3,5% annuo e stipendi che crescono di anno in anno. A confronto, la situazione italiana, soprattutto del Mezzogiorno e della Sardegna è semplicemente imbarazzante.
Dall'altro, però, l'Est Europa sta diventando la destinazione ideale anche per le cosiddette tradwives del Sud Europa, donne con un’educazione più legata ai valori domestici e alla famiglia, che sognano semplicemente di costruire una famiglia con un uomo decente, in un Paese pulito e sicuro.
La Polonia, insomma, offre opportunità per tutte, siano esse femministe in carriera o donne tradizionali alla ricerca di un marito con cui costruire una famiglia. Quindi viva la Polonia!
Il motivo? Un paradosso sociale figlio del boom economico e del femminismo rampante. In Polonia e Repubblica Ceca, il potere d’acquisto dei giovani uomini slavi è decollato, ma trovare una partner con cui costruire un progetto di vita familiare è diventato, per molti uomini, un’impresa titanica. L'accesso di massa a istruzione e carriere d’alto livello, infatti, sta trasformando le priorità delle donne locali, e il numero di chi è disposta a formare una famiglia crolla drasticamente a picco anno dopo anno. In Polonia la natalità è più bassa che in Italia, e nazioni come la Lituania e l'Ucraina rischiano semplicemente di scomparire demograficamente. Pertanto, questi Paesi sono interessati anche a donne in età fertile o famiglie con figli che vogliono costruire una famiglia o trasferirsi da loro.
La prova è sotto gli occhi di tutti: sempre più uomini slavi, dinamici, atletici, di bell'aspetto e benestanti, stanno cercando mogli in Asia o in America Latina. I loro social sono pieni di post e video su tale argomento. Ma ciò che per qualcuno è un problema, per altre è un'opportunità: è proprio in questa "crepa" demografica che si apre un’opportunità d’oro per le italiane più tradizionali: in Polonia vi aspettano uomini seri, affidabili e decisamente di bell'aspetto, che hanno i mezzi economici per mantenere una famiglia, ma che non trovano più chi, in patria, voglia costruirla con loro.
L'ho visto succedere con i miei occhi. Conosco una giovane coppia ucraina, entrambi bellissimi: lui un grandissimo lavoratore che ha sempre portato a casa uno stipendio superiore alla media, lei che in patria guadagnava poco. Non appena l'Ucraina ha tolto i visti per l'espatrio, la moglie si è trasferita a lavorare in Repubblica Ceca. Oggi guadagna bene, è indipendente e di fare una famiglia col marito rimasto in patria non ci pensa minimamente. Preferisce viaggiare, postare selfie sui social e comprare vestiti per i selfie. Sono passati sette anni dal loro matrimonio e di figli non se ne parla. Sinceramente, non so come si senta lui in questa situazione, ma, guardando i fatti, forse per le sue aspettative sarebbe stato meglio sposare una donna filippina o latina. Per fare un confronto, i ragazzi slavi che stanno con italiane che ho conosciuto finora, hanno TUTTI almeno un figlio, ma spesso anche due. E le mogli non sono donne in carriera, se va bene hanno un lavoro, sennò sono casalinghe. Però continuano a dirci che l'Est è povero (sì, vabbè!).
Questo episodio ci porta a una riflessione necessaria sull'uomo dell'Est moderno, che sta diventando una calamita per molte donne europee stanche del "declino" del maschio occidentale. Se facciamo un confronto estetico e attitudinale tra l'uomo slavo (Polonia, Rep. Ceca, Ucraina) e il maschio medio del Sud Italia, le differenze sono abissali.
Estetica: L'atleta contro il "curato"
Il ragazzo dell’Est che ha beneficiato del boom economico non è più il cliché del passato. Gli italiani imbarazzanti che scrivono sui forum imbarazzanti come "Gnocca travel" e "Il Forum Dei Brutti" dovrebbero aggiornarsi.
Oggi l'uomo slavo medio è un uomo atletico e curato, ma in modo virile: frequenta assiduamente la palestra, pratica sport di contatto come judo, karate o crossfit e ha una fisicità imponente, figlia di una genetica solida e di una disciplina ferrea. La sua cura del corpo non è vanità fine a se stessa, ma ricerca di efficienza. In altre parole, sono diventati gnocchi restando virili. È il fenomeno dello Slavic hunk, un uomo est europeo virile e palestrato, che dispone di un reddito decente e di una montagna di muscoli. Di fatto hanno unito reddito occidentale al culto per la forma fisica ereditata dal comunismo.
| Slavic Hunk |
Al contrario, il maschio medio del Sud Italia (e non solo) è scivolato verso un’estetica più morbida o eccessivamente "leccata". Spesso lo vediamo più preoccupato della sfumatura perfetta dal barbiere o dell'accessorio griffato che della propria forma fisica.
C’è una sorta di "femminilizzazione" nell'attenzione ossessiva al dettaglio estetico, che però non è supportata da una tempra fisica e mentale altrettanto robusta. Se in passato esportavamo "Rocky Marciano", oggi esportiamo tronisti e bellocci.
Attitudine: Il "Problem Solver" contro il "Mammo"
A livello attitudinale, lo scontro è ancora più netto. L’uomo slavo è cresciuto in contesti dove la praticità è tutto. Se si rompe un rubinetto o c’è da ristrutturare una stanza, lui lo fa, perché nei duri anni '90 ha imparato a cavarsela da solo.
È un problem solver nato, dinamico (e gnocco), che non aspetta che qualcuno risolva le cose al posto suo. Ha una fame di successo (ed è gnocco) che lo porta a lavorare sodo per garantire stabilità economica alla propria cerchia. E l'ho già detto che è anche gnocco?
Il maschio mediterraneo, purtroppo, è spesso vittima di una sindrome di Peter Pan alimentata da decenni di welfare familiare ed economia stagnante che toglierebbe la voglia di osare pure ai conquistadores spagnoli.
È il classico "mammo" che a 30 o 35 anni vive ancora nell'orbita protettiva dei genitori, indeciso sul futuro, spesso spaventato dalle responsabilità pesanti e che chiede alle donne di fare 50/50 per disperazione economica. Se l’italiano o lo spagnolo medio è un gran chiacchieratore, lo slavo è un uomo di fatti: poche parole, molta concretezza (ed è gnocco) e una propensione naturale a essere il pilastro della casa.
Sto con un ragazzo ucraino. Ho la fortuna di averlo incontrato in Italia ma mi sarei spostata Senza problemi.
RispondiEliminaVerissimo tutto quello che dici.
È così bello essere così donna e lui lo apprezza tanto: i miei vestiti lunghi, il fatto che amo truccarmi e uso fiocchi ad esempio, non piace a nessuno, a lui si anzi mi fa sentire apprezzata sempre oltre a sentirmi così protetta, si all'inizio certe dinamiche possono non essere capite ma un po' di pazienza, ne vale la pena.
Sono grandi lavoratori, seri e molto dolci ma quello solo per chi amano e questo mi piace ancora di più. Consiglio un articolo anche su come ci vedono perché alcune secondo me sono frenate dal modo di fare che può essere frainteso.
Ciao! Grazie per il commento. Anche il mio assomiglia molto al tuo, gran lavoratore e apprezza la femminilità. In che senso sul modo in cui ci vedono? Intendi come gli uomini ucraini vedono noi italiane? Sì, scrivimi pure suggerimenti per qualche articolo. Una domanda, di che regione è lui?
EliminaCiao! Grazie per la risposta :) si esatto! Sarebbe interessante un articolo del genere, anche una mini guida all'approccio ucraino, sono diretti e noi siamo abituate a tante sviolinate e pochi fatti.
EliminaSecondo me molte di spaventano.
Il mio ragazzo è di Ternopil'
Fatto. Strano che le italiane si spaventino della concretezza e non di tanto fumo e niente arrosto. Ternopil è un'ottima zona, in Ucraina occidentale sono più tradizionali che nel resto del Paese e più "casa e chiesa" rispetto ad altre regioni più industriali. È un ottimo posto per trovare partner per roba seria.
EliminaHai ragione però anche io all'inizio sono rimasta spiazzata, siamo davvero abituate male. Si è perso il gusto della conquista, di mettersii seriamente in un rapporto, io ho 27 anni, stiamo fissando il matrimonio, voglio una famiglia e fare la mamma. Trovo gli ucraini anche meno inclini a certi giochetti, io sono diretta di mio e mi sono trovata Subito bene.
EliminaSi in Galizia
sono molto galanti oltre che super mascolini e fieri, sono posti bellissimi oltretutto sono davvero innamorata di quella natura e quelle zone.
Come ti capisco! Il tuo ragazzo è in Italia ora? Spero di sì data la situazione in Ucraina. Comunque tanti auguri, decisamente ti consiglio il matrimonio con un ragazzo ucraino! 🤗
EliminaGrazie per gli auguri 🥰
EliminaSì per fortuna è in Italia da 10 anni, siamo insieme da due anni, abbiamo 5 anni di differenza ( lui è più grande di me)
Parlo e mi aiuta con l'ucraino e posso confermare decisamente il tuo è un Ottimo consiglio: non vedo l'ora di essere sua moglie.
Approvo la Mini guida :)è un Ottimo Articolo e lo condivido. Se si capiscono queste differenze, si può veramente trovare un tesoro oltre che avere una visione diversa e si cresce di più.
Un piacere leggerti.
Grazie. Purtroppo conosco una ragazza che ha il ragazzo ucraino al fronte. 🥲
EliminaHo letto, sto recuperando i tuoi articoli quando ho un momento libero, mi spiace tantissimo :( mio cognato è stato al fronte, ha 3 figli quindi ora è fuori ma la capisco benissimo come situazione...
EliminaSpero si risolva, mi si è stretto il cuore..😭