Bentornati sul mio blog! Dopo una lunga pausa estiva, oggi ripartiamo con un argomento che nei giorni scorsi ha letteralmente infiammato i social russi: gli age gap estremi. Parliamo di quelle differenze d'età vertiginose che, oggi più che mai, sembrano essere il vero status symbol tra i ricchi oligarchi russi e le loro giovanissime consorti.
La scintilla che ha riacceso il dibattito è scoccata pochissimi giorni fa, lasciando l'opinione pubblica piuttosto perplessa: il facoltoso investitore di Čeljabinsk, Ilya Mitelman (50 anni), ha infatti annunciato l'imminente matrimonio con la nuova reginetta di bellezza Valentina Alekseeva, fresca del titolo di Miss Russia 2024 e Miss BRICS. La ragazza ha appena 20 anni: tra i due ci sono esattamente tre decenni di scarto.
D'altronde, Mitelman è un noto playboy con un debole dichiarato per le modelle e le stelle dello spettacolo. Nel suo passato sentimentale spiccano già corteggiamenti e flirt con icone del calibro di Irina Shayk e della compianta cantante pop Zhanna Friske.
Il punto, però, è che il magnate cinquantenne è in ottima compagnia. In Russia, la lista dei potenti con partner di trent'anni (o più) più giovani è lunghissima. Ecco gli esempi più clamorosi:
- Vladislav Doronin & Kristina Romanova (32 anni di differenza): Il re dei resort di lusso (Aman Resorts), celebre per la sua passata e tormentata storia con Naomi Campbell, ha da tempo una relazione stabile – coronata dalla nascita di due figli – con la modella Kristina Romanova. Oggi lei ha 32 anni e lui 64.
- Vladimir Putin & Alina Kabaeva (30 anni di differenza): Quello che è a tutti gli effetti il segreto di Pulcinella più protetto del Cremlino. Il Presidente russo (73 anni) è legato da una vita all'ex campionessa olimpica di ginnastica ritmica Alina Kabaeva (43 anni), dalla quale avrebbe avuto anche dei figli rimasti nell'ombra.
- Valentin Ivanov & Elizaveta Adamenko (37 anni di differenza): Uno dei casi che più ha fatto discutere l'alta società . L'ex potente dirigente del colosso petrolifero Lukoil ha sposato la modella Elizaveta Adamenko non appena lei ha compiuto 18 anni, anche se la frequentazione era iniziata quando lei era ancora minorenne.
- Dmitrij Peskov & Tat'jana Navka (11 anni di differenza): Chiudiamo con una "eccezione" più moderata. Il portavoce ufficiale di Putin ha sposato l'ex campionessa di pattinaggio sul ghiaccio Tat'jana Navka. Tra i due ci sono "appena" undici anni di distacco, una bazzecola se paragonata agli standard dei loro colleghi miliardari!

Mentalità tradizionale o mentalità ultra-capitalista?
Come mi racconta la mia amica Irina, nata e cresciuta in Unione Sovietica, coppie con forti divari di età non erano affatto normali in epoca socialista. Gran parte dei matrimoni avveniva fra ex compagni di classe o colleghi di lavoro, di solito nella tarda adolescenza o intorno ai 20-25 anni. Le grandi differenze d'età erano rare e malviste. Persino la prostituzione era vietata dallo Stato, poiché tutti dovevano avere un impiego e il sistema era tenuto a fornirlo.
Le cose sono colossamente cambiate dopo la Perestroika. Con la dissoluzione dell'URSS, la legge sovietica è stata sostituita dalla legge del più forte: un'anarchia violenta in cui tutto è diventato acquisibile tramite forza, soldi e potere. Oggi, invece, le coppie con un fortissimo divario di età – ben oltre i classici 10 anni di stacco, parliamo di 30 o quasi 40 anni di differenza – sono quasi istituzionalizzate.
Qualcuno potrebbe definire l'attuale trend della classe dirigente russa un vero e proprio neopatriarcato legato al "capitalismo biologico". La giovinezza e la bellezza sono viste come un capitale da far fruttare prima che svanisca, investendolo per trovare un partner ricco. Esistono persino corsi su come diventare la moglie di un oligarca o una moglie trofeo.
Il lato oscuro (e comico insieme)
Da una parte trovo che vi sia qualcosa di profondamente romantico ed erotico, sebbene in senso dark, nell'idea di sposare a 20 anni un cinquantenne milionario. Tuttavia, la prospettiva cambia radicalmente se si fa un salto in avanti con la fantasia. Cosa succede quando queste modelle arrivano a 40 anni?
I mariti, a quel punto, ne hanno 70. In alcuni casi queste coppie divorziano con contratti prematrimoniali blindatissimi in mano, siglati anni e anni prima. Le ex mogli escono dal jet-set e talvolta si ricostruiscono una nuova vita con un mantenimento decoroso.
Altre volte la coppia resta insieme, ed è il destino più comico a mio avviso: spesso questi matrimoni diventano nozze bianche in cui lei, in un'età in cui si hanno ancora pulsioni sessuali, si ritrova praticamente a secco. Spesso, per compensare, queste donne gestiscono rami societari delle industrie del marito o beneficiano di un business aperto appositamente per loro. In altre parole, sono costrette a diventare indipendenti. Viaggiano da sole e vivono, di fatto, come imprenditrici single. E, conoscendo un po' di uomini facoltosi della ex URSS, ritengo che questa prassi non appartenga solo al ceto oligarchico, ma anche alla classe medio-alta post-sovietica.
Consigli per le lettrici
Molte mie lettrici sognano una relazione con un uomo dell'Est. Che dire, dopo il caso di Mitelman? Io non scarterei affatto l'idea di stare con un uomo molto più grande, ma a tre condizioni fondamentali: che mi possa mantenere, che sia generoso, che si impegni a mantenersi in forma e che, intorno ai 40 anni, mi permetta di studiare e riqualificarmi. Penso, anzi, che sia un compromesso estremamente efficace, quindi valutate l'idea.
Pensiamoci senza essere bigotte. A 40 anni la fertilità è ormai agli sgoccioli (o quasi) e si può finalmente fare la donna indipendente. In teoria, il capitolo famiglia è già stato aperto e chiuso: ora è l'epoca dei soldi e della bella vita. Dopo i 40 anni io sinceramente mi vedo a dividermi tra il lavoro e i giri tra spa e cosmetologhe (dell'est, ovviamente! 😂). Ma a 20 anni, che senso ha fare ciò che potrai fare tranquillamente a 40?
Mi spiego meglio. In Italia molte ragazze sono fissate con l'idea di fare subito carriera, costruirsi una posizione ed essere indipendenti già a 20 anni. Il risultato? Spesso arrivano a 35-38 anni con un passato sentimentale affollato, senza figli, e finiscono per essere amareggiate nei confronti dei coetanei che si mettono con le ventenni o comunque con donne più giovani.
Tuttavia, se tu sei stata quella ventenne, a 38 anni ci arrivi con i figli già grandi e 18 anni passati da mantenuta (o quasi). Vi garantisco che a quell'età si è molto meno acide e anche meno invecchiate: meno stress, meno ansie, meno invidia. Parliamoci chiaramente: quando l'uomo fa davvero, per dirla alla russa, il "muro di pietra" (kamennaya stena), le donne si stressano meno perché si sentono protette, azzerando ansie e paranoie. Direi che tutto scorre più naturalmente.
Intorno ai 40 anni, quando i figli non sono più neonati, ci si può riqualificare, rientrare nel mondo del lavoro e fare le strong and independent women, col marito di 55-60'anni che ti vede ancora giovane (rispetto a lui e alle sue coetanee). C'è anche chi a 40 anni decide di fare il terzo o il quarto figlio, il che è ottimo, ma bisogna considerare che il marito a quel punto ne avrà già 55 o 60.
Ma sacrificare i 20 anni per la gavetta che senso ha? Quegli anni sono belli da usare diversamente: per farsi una famiglia e godersi la vita da trofei o tradwives. E, come effetto collaterale, avremmo anche risolto il problema della denatalità .
E voi cosa ne pensate? Sono io strana o siete d'accordo?
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