I rifugiati ucraini vengono spesso descritti così sui forum europei, non senza un pizzico di invidia da parte degli utenti, che forse immaginavano gli est europei più o meno alo stesso livello degli Zulu (con tutto il rispetto per gli Zulu). Frasi e osservazioni piccate mi vengono riferite dalla Polonia, dalla Croazia e dall'Italia, e la propaganda russa ne approfitta.
Resta il fatto che gli ucraini continuano a colpire l'immaginario dei Paesi ospitanti, dando adito a leggende metropolitane su fantasmagorici oligarchi che fuggono all'estero e comprano a tappeto interi quartieri e palazzine nelle città più chic, mentre i poveri europei fanno sempre più difficoltà a fare la spesa, specialmente nei Paesi del sud Europa e dei Balcani.
La realtà, tuttavia, è più sfumata, ma generalmente è vero che spesso gli ucraini sono meno poveri di ciò che potremmo immaginarci leggendo su un grafico i loro redditi medi.
RICCHEZZA CULTURALE
Prima di tutto va detto che gli ucraini, i russi, i polacchi, i cechi e i bielorussi hanno sempre avuto un ottimo sistema scolastico, ideato dalla ex URSS e finalizzato a formare personale tecnico specializzato. L'istruzione sovietica, in altre parole, era orientata a sfornare tecnici, ingegneri, geologi, infermieri, costruttori e scienziati. La scuola ucraina/sovietica ha poi dato grande importanza anche a conoscenze di tipo umanistico, come lo studio delle lingue straniere, lo studio di uno strumento musicale o del canto, e, infine, anche alle discipline sportive. Le ginnaste e gli acrobati ucraini sono famosi in tutto il mondo e sono in grado di rivaleggiare con atleti di Paesi blasonati e demograficamente molto più numerosi, quali gli Stati Uniti, la Federazione Russa e la Cina.
Di conseguenza, povertà economica e povertà culturale non sempre si intrecciano. Una persona nata in un ambiente materialmente povero può essere comunque ricca dentro e sapersi inserire abbastanza bene in un ambiente di tipo occidentale, senza commettere troppe gaffes o apparire come un emarginato.
CAPACITÀ DI ADATTAMENTO E SOPRAVVIVENZA
Il popolo ucraino ha attraversato fasi di grandi sconvolgimenti negli anni '90, il che lo ha fatto diventare molto resiliente. Non tutte le regioni ucraine presentano la stessa mentalità, con alcune regioni dell'Ovest e aree rurali in cui la mentalità è più conservatrice e tradizionalista e altre, come il Donbass e Kiev, dove la mentalità è più di tipo industriale e, a volte, come nel caso di Kiev, più globalista e progressista. Tali differenze spesso si riflettono anche in differenze di vito fra una regione e l'altra.
Nelle regioni più industrializzate le donne potrebbero lavorare e contribuire attivamente al bilancio familiare. Ma che dire di quegli uomini che hanno lavori normali da 400 euro (reddito medio stimato ucraino) e spesso hanno una moglie casalinga? In Italia sembra uno scenario impossibile e diversi uomini occidentali mi hanno rivolto domande perplesse.
Ecco, qui la realtà va analizzata caso per caso. Molti ucraini spesso vivono in famiglie allargate, con genitori pensionati o fratelli e sorelle che condividono le spese e la casa. Talvolta queste persone hanno madri o zie o altri parenti che inviano rimesse dall'estero. A volte il marito lavora all'estero o in regioni più sviluppate, saltuariamente o no, e invia soldi alla moglie in Ucraina, sfruttando il cambio di valuta favorevole. Poi ci sono anche uomini ucraini e donne ucraine - e non sono pochi - che hanno entrate extra, derivanti da affitti o vendite, o uomini con un secondo lavoro (l'ho visto succedere spesso quando ero in Ucraina).
E, in ultimo, trovare lavoro in Ucraina non è difficile. Se una donna ha bisogno improvvisamente di lavorare, con tanti uomini impegnati al fronte, trovare un lavoretto per tamponare le spese non è un'impresa. L'economia ucraina è stata liberalizzata molto e a molti cittadini è permesso di arrangiarsi, vendendo roba al mercato, lavorando in nero, o vendendo e comprando dal mercato dell'usato, dove si trova anche molta tecnologia "restored", soprattutto cellulari e laptop.
INDIVIDUALISMO E CONSUMISMO
Dalla Perestroika in poi agli ucraini è stato consentito di arricchirsi e molti valori simili a quelli americani sono stati iniettati nella civiltà ucraina. Per un uomo ucraino è molto importante affermarsi come individuo e avere accesso a beni di consumo. Questo senso di libertà ritrovata e di possibilità spinge molti di loro ad essere motivati nel lavoro e a voler progredire, anche appunto facendo due lavori.
IMPORTANZA DELL'ESTETICA
E, mentre per gli uomini ucraini è molto importante AVERE, per le donne ucraine, così come per quelle russe, l'estetica riveste un ruolo importante. Essere curare, vestite bene e presentabili in società è motivo di orgoglio. Molte ucraine lavoricchiano in giro per potersi permettere parrucchiere, manicure e vestiti nuovi per loro stesse e per i loro figli. L'apparenza è molto importante! Lavoretti online sono diffusi, e questi costituiscono una piccola entrata extra da dedicare a vestiti ed estetica. Difficilmente un uomo ucraino chiederà soldi alla moglie. "My money is my money and his money is our money"-> proverbio tipico ucraino nel dialetto di Chernivzi.
SITUAZIONI DI DISAGIO
Tuttavia è vero che in Ucraina esistono ancora molte situazioni di disagio economico. La società ucraina è stratificata e, prima della guerra, la fascia di popolazione povera era molto alta.
Per molte ucraine il matrimonio con uno straniero era un sistema per ascendere ad un livello di vita più affluente.
Le cose che leggo in giro da parte di italiani che scrivono:
- la mia ex ucraina mi chiedeva soldi per i genitori malati
- la mia ex ucraina mi chiedeva il Sabato di fare un po' di spesa da mandare ai genitori rimasti in patria
- la mia ex ucraina non voleva lavorare e voleva che il suo uomo provvedesse a tutto,
sono abbastanza realistiche e veritiere, ma le ragioni vanno ricercate in sistemi culturali diversi dai nostri, dove l'uomo è visto ancora come il principale provider della casa, ed economici (molti pensionati ucraini sono poveri e le loro pensioni bastano a malapena per pagare le bollette).
Ricordiamo che l'Ucraina è un Paese che, prima della guerra, contava ancora quasi 40 milioni di abitanti, oltre a tutta la diaspora ucraina all'estero. Persone diverse hanno situazioni economiche diverse.
Ma ora la domanda delle domande: perché gli italiani, invece, non riescono a costruire una famiglia, tanto più di tuoi tradizionale, e guardano con gelosia agli ucraini o persino agli arabi che se ne vanno in giro con una moglie e 4 figli, mentre loro sono eternamente al verde?
Ecco alcuni motivi:
- gli italiani raramente accettano di vivere con i suoceri, mentre nei Paesi russofoni, arabi e in alcune realtà rurali del sud Italia ciò è ancora accettato (spesso l'alto numero di divorzi in Ucraina e Russia è causato proprio dalla presenza dei suoceri in casa, in genere si tratta di una suocera rompipalle);
- gli uomini italiani non andrebbero MAI a lavorare all'estero o al Nord per spedire soldi ad una loro connazionale rimasta a casa. Maggiormente gli uomini italiani giovani sembrano odiare le donne e preferiscono trovare una già ricca con cui dividere le bollette;
- gli italiani non farebbero quasi mai due lavori, tanto meno se a ciò si aggiungesse dover vivere pure con i suoceri.
Gli italiani hanno aspettative di vita alte senza nemmeno rendersene conto, e restano bloccati in un loop di "non vedo futuro - non ci provo con le donne - non faccio figli".
Forse abbiamo qualcosa da imparare dagli stranieri.
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